Librino Open Art

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Racconti visionari nel metaverso”, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Link alla piattaforma CIPS – Cinema e Immagini per la scuola  A.3 “Visioni Fuori-Luogo”  https://cinemaperlascuola.istruzione.it

La mission del progetto

Il progetto “Racconti visionari nel Metaverso”, a cura dell’IOS “Angelo Musco” di Catania, comprende uno spazio virtuale immersivo dedicato all’arte del quartiere Librino. L’ambiente espositivo, interattivo e partecipativo, valorizza le opere presenti sul territorio e le produzioni degli studenti, in un dialogo continuo tra esperienza locale e dimensione digitale.

Particolare attenzione è riservata al grande intervento di arte pubblica promosso da Fiumara d’Arte e Antonio Presti, insieme ai lavori pittorici, installativi e audiovisivi che affrontano temi come identità, memoria e conflitto. Il percorso si arricchisce inoltre di arene immersive, dedicate rispettivamente ai video sul territorio e alle produzioni del progetto CIPS, tra cui il cortometraggio “La valigia”.

Lo spazio, in costante evoluzione, rappresenta una prima fase di sviluppo destinata ad ampliarsi con nuovi contenuti e sezioni espositive.

Le Fasi del Progetto

Creazione dello Spazio

Realizzazione di un ambiente virtuale immersivo dedicato a Librino con l’ I.O.S Angelo Musco come punto di partenza.

Teset

Arte del territorio 

Inserimento delle opere urbane, tra cui parte del bassorilievo della Porta della Bellezza di Fiumara d’Arte.

Opere degli studenti

Esposizione di lavori artistici su guerra, identità e memoria.

Arene Video

Aree video dedicate al territorio e al progetto CIPS, con sviluppo futuro

Open Art

All’interno di questo ambiente prendono forma le opere diffuse sul territorio e il grande intervento artistico che ha segnato Librino nel tempo, con particolare attenzione al bassorilievo ceramico di arte contemporanea a cielo aperto realizzato nel quartiere grazie all’impegno della Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti, simbolo di una visione che unisce arte, comunità e trasformazione dello spazio urbano.

Le opere degli studenti

Lo spazio si sviluppa, inoltre, attraverso le opere pittoriche, le installazioni e i lavori artistici realizzati dagli studenti, che portano dentro il metaverso sguardi sinceri e urgenti sul presente. In particolare, i temi della guerra e del conflitto si intrecciano con riflessioni più intime sull’identità, la memoria e il bisogno di comprendere il mondo che li circonda.

La Valigia e le Arene Video

Si configura come un ambiente dinamico e vivo, in cui le produzioni dialogano tra loro e con il contesto artistico e territoriale da cui nascono, creando connessioni inaspettate e nuove possibilità di lettura. Sono presenti due arene immersive: la prima dedicata ai lavori video che raccontano il territorio e le sue trasformazioni, restituendone voci, immagini e frammenti di vita; la seconda dedicata ai video realizzati nell’ambito del progetto CIPS, tra cui il cortometraggio “La valigia”, che nasce dall’esperienza laboratoriale con gli studenti.

Prossimi Step

Si tratta di una prima versione di questo spazio, ancora in divenire, destinata a essere ulteriormente sviluppata e arricchita nel corso del prossimo anno scolastico con nuove opere, contenuti e sezioni espositive, in un processo aperto e continuo di crescita e condivisione.